L’ospitalità come forma di cucina


Per Fabrizio Sacco la cucina è un gesto di accoglienza. Ogni piatto nasce da un’idea di connessione: con la materia, con il territorio, con le persone. Dalla tradizione abruzzese alla contaminazione contemporanea, la sua cucina racconta storie semplici e vere, in un equilibrio costante tra gusto, estetica e umanità.

Un viaggio tra esperienze, luoghi e persone


Nato a Pescara nel 1975, Fabrizio Sacco sceglie la cucina dopo una laurea in Ingegneria, seguendo la sua più grande passione. Dalla nascita de LOASI a Silvi Marina alla creazione di Zietta a Pescara, costruisce un percorso personale e coerente, che unisce ricerca gastronomica e senso dell’ospitalità. Le esperienze con Niko Romito, Christian Puglisi e Filippo La Mantia ne definiscono lo stile: una cucina autentica, essenziale e contemporanea. Nell’inverno 2024/2025 firma la cucina della Tana del Dahu a Passo Lanciano, un ritorno alle montagne d’Abruzzo e alla cucina d’alta quota.